Progetto Adamo
Di cosa si occupa e a chi si rivolge
Progetto Adamo è dedicato a chi si trova all’interno di dinamiche relazionali dove si agiscono o subiscono comportamenti violenti.
Nelle relazioni affettive la violenza si esprime in molte forme e coinvolge entrambi i generi, quindi, pur con modalità differenti, ascoltiamo e accogliamo:
Ogni persona ha sempre buoni motivi per cambiare, che vanno fatti emergere.
Nelle attuali linee guida dei programmi di trattamento per autori di violenza vengono veicolate principalmente “motivazioni esterne alla persona“, come smettere i comportamenti, non recidivare, rieducarsi.
Tutti aspetti auspicabili, ma se prima non vengono intercettate le “motivazioni interne alla persona” il cambiamento non avviene, anzi spesso si attivano resistenze e i percorsi sono vissuti strumentalmente, magari per ottenere una sospensione della pena.
In noi è invece chiara l’idea che i percorsi per chi agisce violenza sono un’opportunità, uno spazio utile dove la persona può affrontare la violenza capendo perché avviene, portando alla luce la sofferenza interiore che l’ha generata.
La violenza non provoca solo sofferenza in chi la riceve, ma parte da una sofferenza di chi la agisce.
Un altro aspetto utile da sottolineare è che ogni azione personale avviene sempre in un determinato contesto culturale, e ogni intervento sulla persona finisce inevitabilmente per produrre cambiamenti che si riverberano sulla società. Chi agisce violenza esprime una sofferenza connessa con lo stare in relazione i propri riferimenti culturali.
Per esempio se l’uomo si deve rappresentare come il “sesso forte“, ne consegue che la donna dovrà adattarsi ad essere il sesso debole. Se l’uomo dev’essere quello che “porta a casa i soldi“, ne consegue che la donna non dovrà mai superarlo. Se nelle relazioni amorose “il corteggiamento spetta all’uomo“, ne consegue che la donna non potrà che essere corteggiata e conquistata.
Quando gli schemi culturali vengono incrinati avviene una perdita di sicurezza e di identità, che genera frustrazione e rabbia come conseguenza della perdita di ruolo.
Offriamo uno spazio dove le emozioni che sostengono la violenza possono essere pensate anziché agite, fatte emergere, contestualizzate e rese positivamente funzionali.
Il “Progetto Adamo” è sostenuto da un mandato sociale forte: “prevenire e fermare la violenza in ogni forma, in particolare quella di genere, agendo su chi agisce violenza per evitare recidive e mettere in sicurezza le vittime“.
Questi obiettivi si realizzano attraverso:
PREVENZIONE
INTERVENTI
FORMAZIONE
In sintesi con “Progetto Adamo” ci prefiggiamo
Progetto Adamo è condotto da un’equipe di professionisti che utilizzano protocolli validati a livello internazionale.
Promuoviamo la Persona nella sua interezza ♥